Anche quest’anno il nostro Istituto è protagonista di un’importante esperienza internazionale nell’ambito del programma Erasmus+. Sei nostri alunni stanno infatti partecipando alla mobilità prevista dal progetto dal titolo “GreenCycle Innovation Lab”.
La mobilità avrebbe dovuto svolgersi in presenza in Turchia, dal 13 al 17 Aprile offrendo agli studenti l’opportunità di vivere un’esperienza diretta di scambio culturale. Tuttavia, alla luce della situazione contingente e con l’obiettivo prioritario di garantire la sicurezza dei nostri ragazzi, si è scelto responsabilmente di rinunciare alla partenza e di proseguire le attività in modalità virtuale.
Nonostante la distanza fisica, l’esperienza si sta rivelando estremamente coinvolgente e formativa. I nostri alunni sapientemente guidati dalla prof.ssa Francesca Belluardo stanno partecipando attivamente a tutte le attività previste dal programma, collaborando con studenti e docenti internazionali attraverso piattaforme digitali. Questo ha permesso loro di immergersi pienamente in un contesto interculturale e di vivere una vera e propria full immersion nella lingua inglese.
Il progetto affronta tematiche di grande attualità, promuovendo la sostenibilità ambientale attraverso la creatività. Gli studenti sono impegnati nella progettazione e realizzazione di soluzioni innovative per il riutilizzo dei materiali di scarto, trasformando i rifiuti in opere d’arte e idee sostenibili. Un percorso che stimola non solo la consapevolezza ecologica, ma anche il pensiero critico, la collaborazione e la capacità di innovare.
Questa esperienza dimostra come, anche in situazioni complesse, sia possibile mantenere vivo lo spirito europeo e continuare a costruire ponti tra culture diverse, sfruttando le opportunità offerte dalla tecnologia.
Siamo orgogliosi dell’impegno e della partecipazione dei nostri studenti, che stanno affrontando questa sfida con entusiasmo, dimostrando apertura, responsabilità e grande spirito di adattamento.
Il futuro è verde, creativo e condiviso: i nostri ragazzi sono già parte di questo cambiamento.








